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January 07 SCIATOR OPTIMUS: 1. Prende il gancio dello ski-lift con una mano sola. 2. In seggiovia fuma annoiato, non prende il sole, tiene gli sci penzoloni, scende dal seggiolino all'ultimo momento. 3. Mangia un panino con lo speck, beve una coca-cola poi dice: "Vado perché è l'ora migliore e non c'è nessuno". E va a farsi una discesa. 4. Curva perfettamente da tutte e due le parti. 5. Se cade da' la colpa agli scarponi che non hanno retto la velocità. 6. Scarponi: li infila con facilità, li toglie con leggerezza. 7. Ha l'attrezzatura da un milione: maggior spesa gli occhiali. 8. Quando alla TV vede cadere Tomba dice che è perché è male allenato. 9. Se esce di pista è per farsi un canalone in neve fresca.
SCIATOR MEDIUS:
1. Prende il gancio dello ski-lift con due mani, a volte lo strangola. 2. In seggiovia non fuma ma prende il sole, che è sempre alle sue spalle, a rischio di violenti torcicollo. 3. Tiene gli sci sull'appoggio e per scendere si prepara tre piloni prima. 4. Mangia zuppa di verdura, beve un quarto di vino e poi dice: "Vado perché è l'ora migliore non c'è nessuno". E va a dormire su una sdraio. 5. Curva peggio da una parte, quasi sempre la sinistra. 6. Se cade da' la colpa alle lamine, ma non sa cosa siano. 7. Scarponi: li infila con ferocia, li toglie con odio. 8. Ha l'attrezzatura da un milione: maggior spesa la giacca a vento. 9. Quando alla TV vede cadere Tomba dice che è perché ha sbagliato il peso sullo sci interno. 10. Se esce di pista è per farsi una pisciata.
SCIATOR CAPRINUS:
1. Prende il gancio dello ski-lift nei coglioni. 2. In seggiovia se fuma fa cadere un guanto, se prende il sole fa cadere gli occhiali. 3. Per scendere dal seggiolino si prepara dieci secondi dopo la partenza viene preso dal panico sei piloni prima dell'arrivo, momento in cui perde un bastoncino e con l'altro tenta di accecare l'inserviente. 4. Mangia polenta e salsiccia, beve quattro grappini e poi dice: "Vado perché è l'ora migliore e non c'è nessuno". E va al cesso. 5. Curva peggio da una parte, quella dove ci sono gli ostacoli. 6. Se cade da' la colpa ad un lastrone di ghiaccio, anche con due metri di neve fresca. 7. Scarponi: glieli infilano gli amici, glieli tolgono gli infermieri 8. Ha l'attrezzatura da un milione: maggior spesa gli sci da gara. 9. Quando alla TV vede cadere Tomba gode. 10. Se esce di pista è per schiantarsi contro un albero.
SCIATOR SNOWBOARDER:
1. Ski-lift: che palle! 2. In seggiovia fa in modo di salire sempre da solo, si rolla una canna si sdraia a prendere il sole fino al punto dove la seggiola passa sopra un panettone di neve fresca, dove si lancia nel vuoto ululando. 3. Non mangia e non beve perché non ha tempo per queste cazzate. 4. Non curva, carva! 5. Se cade è per far vedere all'amico principiante che tutto sommato fa parte del gioco. 6. Scarponi: li infila al mattino li toglie la sera. 7. Ha l'attrezzatura da un milione: maggior spesa la bandana. 8. Quando alla TV vede cadere Tomba dice che è perché usa l'attrezzo sbagliato: gli sci. 9. Se entra in pista è per andare al bar a farsi un bombardino.
SCIATOR MILANENSIS:
1. Si incazza se non c'è l'omino che gli passa il gancio dello skilift, visto che ha pagato anche per quello. 2. In seggiovia, rompe i coglioni lamentandosi che la neve non e' come a St. Moritz, che gli impianti non sono come ad Avoriaz, che gli alberghi non sono come a Cortina, ecceteraeccetera. 3. Mangia polenta e capriolo, si incazza con la cameriera perchè non gli fa la fattura scaricabile come spesa di rappresentanza, poi dice: "Vado perché è l'ora migliore e ci sono tutti" e si mette a fare a pallate di neve con gli amici in mezzo alle ragazze che prendono il sole. 4. Curva solo a due centimetri di distanza dagli altri sciatori, badando bene di sollevare quanta più neve possibile. 5. Se cade si incazza con qualcuno che, secondo lui, gli ha tagliato la strada. 6. Scarponi: non li toglie nemmeno in albergo (con quello che li ha pagati). 7. Ha l'attrezzatura da 5 milioni, maggior spesa il gel per le labbra. 8. Quando alla TV vede cadere Tomba dice che è perchè è un coglione di Bologna. 9. Se esce di pista e' per esibirsi in un salto acrobatico (nel campo scuola).
SCIATOR ROMANUS:
1. Sullo skilift, chiama a gran voce l'amico che sta tre ganci più avanti per raccontargli la sua ultima cagata. 2. Blocca tutta la coda della seggiovia perche' deve aspettare gli amici che sono rimasti indietro. 3. Fa spostare dodici persone per organizzare la tavolata comune (tre famiglie con bambini), estrae pane-formaggio-cioccolata in quantità industriali, fa casino, mena i bambini che fanno casino, poi dice: "Andiamo perché è l'ora migliore e non c'è nessuno" e organizza una partita a calcetto sulla neve. 4. Curva solo se la moglie lo sta riprendendo con la telecamera. 5. Se cade cerca di coinvolgere quante più persone possibili e fa chiamare l'elicottero del soccorso. 6. La cerimonia di chiusura degli scarponi coinvolge tutta la famiglia e ha un costo (in tempo e bestemmie) paragonabile allo scavo di una trincea in Cecenia. 7. Ha l'attrezzatura da un milione: maggior spesa il cellulare 8. Quando alla TV vede cadere Tomba, bestemmia ad alta voce. 9. Se esce di pista è per far pisciare il bambino.
 December 29
e si ragazzi...anke il 2008 se ne stà andando ed è tempo di conti e resoconti...
amori che vengono e se ne vanno
amicizie nuove e vecchie...
successi e insuccessi...
sicuramente è un'anno da ricordare....
ho imparato che perdonare una ragazza che ti ha tradito è sbagliato...
ho visto finire una storia che credevo importante invece col tempo e coi fatti ora non gli dò alcun valore...
ho conosciuto ragazze invece straordinarie...la cui umanità mi han colpito....
ma ora quella giuta non c'è...forse non la voglio...
non so..so ke ora non mi manca assolutamente niente...
sto da dio..potrei spaccare il mondo...
"probabilmente è quello ke farò durante questra trasferta di capodanno!!!"
il lavoro mi occupa gran parte della giornata...
la passione x me "si son vanitoso" il mio tempo libero..
palestra corse lampade...
ho trovato un mare di amici....
la mia festa di compleanni sicuramente x animazione e numero di partecipanti è una delle+grandi di sempre avvenute a fidenza...
le vacanze...tra i week-end al bagarre e la sardegna ho mille ricordi stupendi...
un'anno di soddisfazioni sportive...tra il 2 posto al campionato regionale u21 da allenatore ai playoff con la prima squadra...
la guarigione dall'incidente e i 10kg persi e un stato forma accettabile...
la mia prima fascia vinto come modello...
ai play-off e alle feste del soragna basket....
alla serenità ritrovata in casa...
ai giovedì sera estivi di noceto...
alla passione delle ragazze nuove che mi trovo a allenare quest'anno..
al rapporto con i miei "vecchi" atleti e a quello che stiamo costruendo...
alle cene organizzate a casa mia....
al gruppo del poker...
bè di cose positive ce ne son state e questi ultimi giorni prometton ancora scintille...
grazie bel 2008...
ti ricorderò x tutto questo....
2009 ti sto aspettando....
December 24
Le renne volano trainando Babbo Natale: sembra una leggenda, invece e' pura verita', almeno secondo la teoria di un botanico scozzese, Ian Darwin Edwards. Nei periodi piu' freddi dell'anno i Sami (la tribu' lappone cui viene attribuito il mito) usavano compiere riti in cui bevevano il latte delle renne, renne che mangiavano funghi allucinogeni molto simili all'amanita falloide. L'apparato digestivo delle renne scomponeva le sostanze chimiche dei funghi, le trasferiva nel latte e da li' agli abitanti del villaggio. I lapponi, vedendo passare la slitta con a bordo il grande sciamano che stonato tornava a casa, credevano davvero che volasse. Questo nuovo punto di vista spiega anche perche’ la Befana porta i dolci, fame chimica...

December 10 a natale siamo tutti più buoni....impariamo a vivere....
Siamo convinti che la nostra vita sarà migliore quando saremo sposati, quando avremo un primo figlio o un secondo. Poi ci sentiamo frustrati perché i nostri figli sono troppo piccoli per questo o per quello e pensiamo che le cose andranno meglio quando saranno cresciuti.
In seguito siamo esasperati per il loro comportamento da adolescenti. Siamo convinti che saremo più felici quando avranno superato quest'età. Pensiamo di sentirci meglio quando il nostro partner avrà risolto i suoi problemi, quando cambieremo l'auto, quando faremo delle vacanze meravigliose, quando non saremo più costretti a lavorare. Ma se non cominciamo una vita piena e felice ora, quando lo faremo? Dovremo sempre affrontare delle difficoltà di qualsiasi genere. Tanto vale accettare questa realtà e decidere d'essere felici, qualunque cosa accada.
Alfred Souza dice "Per tanto tempo ho avuto la sensazione che la mia vita sarebbe presto cominciata, la vera vita! Ma c'erano sempre ostacoli da superare strada facendo, qualcosa d'irrisolto, un affare che richiedeva ancora tempo, dei debiti che non erano stati ancora regolati. In seguito la vita sarebbe cominciata. Finalmente ho capito che questi ostacoli erano la vita." Questo modo di percepire le cose ci aiuta a capire che non c'é un mezzo per essere felici ma la felicita è il mezzo. Di conseguenza, gustate ogni istante della vostra vita, e gustatelo ancora di più perché lo potete dividere con una persona cara, una persona molto cara per passare insieme dei momenti preziosi della vita, e ricordatevi che il tempo non aspetta nessuno. Allora smettete di aspettare di finire la scuola, di tornare a scuola, di perdere 5 kg, di prendere 5 kg, di avere dei figli, di vederli andare via di casa.
Smettete di aspettare di cominciare a lavorare, di andare in pensione, di sposarvi, di divorziare. Smettete di aspettare il venerdì sera, la domenica mattina, di avere una nuova macchina o una casa nuova. Smettete di aspettare la primavera, l'estate, l'autunno o l'inverno. Smettete di aspettare di lasciare questa vita, di rinascere nuovamente, e decidete che non c'è momento migliore per essere felici che il momento presente.
La felicità e le gioie della vita non sono delle mete ma un viaggio. Un pensiero per oggi: Lavorate, come se non aveste bisogno di soldi; Amate, come se non doveste soffrire; Ballate, come se nessuno vi guardasse. Come va? Male? Non preoccuparti.
Nessuno di noi ricorda i momenti migliori di ieri. E gli applausi se ne vanno! E i trofei si impolverano! I vincitori si dimenticano! Come va? Meglio?
Le persone che segnano la differenza nella tua vita non sono quelle con le migliori credenziali, con molti soldi, o i migliori premi... Sono quelle che si preoccupano per te, che si prendono cura di te, quelle che ad ogni modo stanno con te. Rifletti un momento. La vita è molto corta! Tu, in che lista sei? Non lo sai?...
Permettimi di darti un aiuto... Non sei tra i famosi, però sei tra quelli che ricordo per mandargli questo messaggio. Qualche anno fa, alle Paraolimpiadi di Seattle, nove atleti, tutti mentalmente o fisicamente disabili erano pronti sulla linea di partenza dei 100 metri. Allo sparo della pistola, iniziarono la gara, non tutti correndo, ma con la voglia di arrivare e vincere. In tre correvano, un piccolo ragazzino cadde sull'asfalto, fece un paio di capriole e cominciò a piangere. Gli altri otto sentirono il ragazzino piangere. Rallentarono e guardarono indietro. Si fermarono e tornarono indietro...ciascuno di loro.
Una ragazza con la sindrome di Down si sedette accanto a lui e cominciò a baciarlo e a dire: "Adesso stai meglio?" Allora, tutti e nove si abbracciarono e camminarono verso la linea del traguardo. Tutti nello stadio si alzarono, e gli applausi andarono avanti per parecchi minuti.
Persone che erano presenti raccontano ancora la storia. Perché? Perché dentro di noi sappiamo che: La cosa importante nella vita va oltre il vincere per se stessi. La cosa importante in questa vita è aiutare gli altri a vincere, anche se comporta rallentare e cambiare la nostra corsa.

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