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    January 07

    SCIATORI....

    SCIATOR OPTIMUS:
    1. Prende il gancio dello ski-lift con una mano sola.
    2. In seggiovia fuma annoiato, non prende il sole, tiene gli sci penzoloni, scende dal seggiolino all'ultimo momento.
    3. Mangia un panino con lo speck, beve una coca-cola poi dice: "Vado perché è l'ora migliore e non c'è nessuno". E va a farsi una discesa.
    4. Curva perfettamente da tutte e due le parti.
    5. Se cade da' la colpa agli scarponi che non hanno retto la velocità.
    6. Scarponi: li infila con facilità, li toglie con leggerezza.
    7. Ha l'attrezzatura da un milione: maggior spesa gli occhiali.
    8. Quando alla TV vede cadere Tomba dice che è perché è male allenato.
    9. Se esce di pista è per farsi un canalone in neve fresca.

    SCIATOR MEDIUS:

    1. Prende il gancio dello ski-lift con due mani, a volte lo strangola.
    2. In seggiovia non fuma ma prende il sole, che è sempre alle sue spalle, a rischio di violenti torcicollo.
    3. Tiene gli sci sull'appoggio e per scendere si prepara tre piloni prima.
    4. Mangia zuppa di verdura, beve un quarto di vino e poi dice: "Vado perché è l'ora migliore non c'è nessuno". E va a dormire su una sdraio.
    5. Curva peggio da una parte, quasi sempre la sinistra.
    6. Se cade da' la colpa alle lamine, ma non sa cosa siano.
    7. Scarponi: li infila con ferocia, li toglie con odio.
    8. Ha l'attrezzatura da un milione: maggior spesa la giacca a vento.
    9. Quando alla TV vede cadere Tomba dice che è perché ha sbagliato il peso sullo sci interno.
    10. Se esce di pista è per farsi una pisciata.
    SCIATOR CAPRINUS:

    1. Prende il gancio dello ski-lift nei coglioni.
    2. In seggiovia se fuma fa cadere un guanto, se prende il sole fa cadere gli occhiali.
    3. Per scendere dal seggiolino si prepara dieci secondi dopo la partenza viene preso dal panico sei piloni prima dell'arrivo, momento in cui perde un bastoncino e con l'altro tenta di accecare l'inserviente.
    4. Mangia polenta e salsiccia, beve quattro grappini e poi dice: "Vado perché è l'ora migliore e non c'è nessuno". E va al cesso.
    5. Curva peggio da una parte, quella dove ci sono gli ostacoli.
    6. Se cade da' la colpa ad un lastrone di ghiaccio, anche con due metri di neve fresca.
    7. Scarponi: glieli infilano gli amici, glieli tolgono gli infermieri
    8. Ha l'attrezzatura da un milione: maggior spesa gli sci da gara.
    9. Quando alla TV vede cadere Tomba gode.
    10. Se esce di pista è per schiantarsi contro un albero.

    SCIATOR SNOWBOARDER:

    1. Ski-lift: che palle!
    2. In seggiovia fa in modo di salire sempre da solo, si rolla una canna si sdraia a prendere il sole fino al punto dove la seggiola passa sopra un panettone di neve fresca, dove si lancia nel vuoto ululando.
    3. Non mangia e non beve perché non ha tempo per queste cazzate.
    4. Non curva, carva!
    5. Se cade è per far vedere all'amico principiante che tutto sommato fa parte del gioco.
    6. Scarponi: li infila al mattino li toglie la sera.
    7. Ha l'attrezzatura da un milione: maggior spesa la bandana.
    8. Quando alla TV vede cadere Tomba dice che è perché usa l'attrezzo sbagliato: gli sci.
    9. Se entra in pista è per andare al bar a farsi un bombardino.
    SCIATOR MILANENSIS:

    1. Si incazza se non c'è l'omino che gli passa il gancio dello skilift, visto che ha pagato anche per quello.
    2. In seggiovia, rompe i coglioni lamentandosi che la neve non e' come a St. Moritz, che gli impianti non sono come ad Avoriaz, che gli alberghi non sono come a Cortina, ecceteraeccetera.
    3. Mangia polenta e capriolo, si incazza con la cameriera perchè non gli fa la fattura scaricabile come spesa di rappresentanza, poi dice: "Vado perché è l'ora migliore e ci sono tutti" e si mette a fare a pallate di neve con gli amici in mezzo alle ragazze che prendono il sole.
    4. Curva solo a due centimetri di distanza dagli altri sciatori, badando bene di sollevare quanta più neve possibile.
    5. Se cade si incazza con qualcuno che, secondo lui, gli ha tagliato la strada.
    6. Scarponi: non li toglie nemmeno in albergo (con quello che li ha pagati).
    7. Ha l'attrezzatura da 5 milioni, maggior spesa il gel per le labbra.
    8. Quando alla TV vede cadere Tomba dice che è perchè è un coglione di Bologna.
    9. Se esce di pista e' per esibirsi in un salto acrobatico (nel campo scuola).

    SCIATOR ROMANUS:

    1. Sullo skilift, chiama a gran voce l'amico che sta tre ganci più avanti per raccontargli la sua ultima cagata.
    2. Blocca tutta la coda della seggiovia perche' deve aspettare gli amici che sono rimasti indietro.
    3. Fa spostare dodici persone per organizzare la tavolata comune (tre famiglie con bambini), estrae pane-formaggio-cioccolata in quantità industriali, fa casino, mena i bambini che fanno casino, poi dice: "Andiamo perché è l'ora migliore e non c'è nessuno" e organizza una partita a calcetto sulla neve.
    4. Curva solo se la moglie lo sta riprendendo con la telecamera.
    5. Se cade cerca di coinvolgere quante più persone possibili e fa chiamare l'elicottero del soccorso.
    6. La cerimonia di chiusura degli scarponi coinvolge tutta la famiglia e ha un costo (in tempo e bestemmie) paragonabile allo scavo di una trincea in Cecenia.
    7. Ha l'attrezzatura da un milione: maggior spesa il cellulare
    8. Quando alla TV vede cadere Tomba, bestemmia ad alta voce.
    9. Se esce di pista è per far pisciare il bambino.

    December 29

    resoconto di fine anno

     
     
    e si ragazzi...anke il 2008 se ne stà andando ed è tempo di conti e resoconti...
    amori che vengono e se ne vanno
    amicizie nuove e vecchie...
    successi e insuccessi...
    sicuramente è un'anno da ricordare....
     
    ho imparato che perdonare una ragazza che ti ha tradito è sbagliato...
    ho visto finire una storia che credevo importante invece col tempo e coi fatti ora non gli dò alcun valore...
    ho conosciuto ragazze invece straordinarie...la cui umanità mi han colpito....
    ma ora quella giuta non c'è...forse non la voglio...
    non so..so ke ora non mi manca assolutamente niente...
    sto da dio..potrei spaccare il mondo...
    "probabilmente è quello ke farò durante questra trasferta di capodanno!!!"
    il lavoro mi occupa gran parte della giornata...
    la passione x me "si son vanitoso" il mio tempo libero..
    palestra corse lampade...
    ho trovato un mare di amici....
    la mia festa di compleanni sicuramente x animazione e numero di partecipanti è una delle+grandi di sempre avvenute a fidenza...
    le vacanze...tra i week-end al bagarre e la sardegna ho mille ricordi stupendi...
    un'anno di soddisfazioni sportive...tra il 2 posto al campionato regionale u21 da allenatore ai playoff con la prima squadra...
    la guarigione dall'incidente e i 10kg persi e un stato forma accettabile...
    la mia prima fascia vinto come modello...
    ai play-off e alle feste del soragna basket....
    alla serenità ritrovata in casa...
    ai giovedì sera estivi di noceto...
    alla passione delle ragazze nuove che mi trovo a allenare quest'anno..
    al rapporto con i miei "vecchi" atleti e a quello che stiamo costruendo...
    alle cene organizzate a casa mia....
    al gruppo del poker...
    bè di cose positive ce ne son state e questi ultimi giorni prometton ancora scintille...
    grazie bel 2008...
    ti ricorderò x tutto questo....
    2009 ti sto aspettando....
     
     
    December 24

    LA VERA STORIA DI BABBO NATALE E LE SUE RENNE....

     

     

    Le renne volano trainando Babbo Natale: sembra una leggenda,  invece e' pura verita', almeno secondo la teoria di un botanico scozzese, Ian Darwin Edwards.
    Nei periodi piu' freddi dell'anno i Sami (la tribu' lappone cui viene attribuito il mito) usavano compiere riti in cui bevevano il latte delle renne, renne che mangiavano funghi allucinogeni molto simili all'amanita falloide.
    L'apparato digestivo delle renne scomponeva le sostanze chimiche dei funghi, le trasferiva nel latte e da li' agli abitanti del villaggio.
    I lapponi, vedendo passare la slitta con a bordo il grande sciamano che stonato tornava a casa, credevano davvero che volasse.
    Questo nuovo punto di vista spiega anche perche’ la Befana porta i dolci, fame chimica...

     

    December 10

    a natale siamo tutti più buoni....impariamo a vivere....

    a natale siamo tutti più buoni....impariamo a vivere....
     
    Siamo convinti che la nostra vita sarà migliore quando saremo sposati, quando avremo un primo figlio o un secondo.
    Poi ci sentiamo frustrati perché i nostri figli sono troppo piccoli per questo o per quello e pensiamo che le cose andranno meglio quando saranno cresciuti.

    In seguito siamo esasperati per il loro comportamento da adolescenti.
    Siamo convinti che saremo più felici quando avranno superato quest'età.
    Pensiamo di sentirci meglio quando il nostro partner avrà risolto i suoi problemi, quando cambieremo l'auto, quando faremo delle vacanze meravigliose, quando non saremo più costretti a lavorare.
    Ma se non cominciamo una vita piena e felice ora, quando lo faremo?
    Dovremo sempre affrontare delle difficoltà di qualsiasi genere.
    Tanto vale accettare questa realtà e decidere d'essere felici, qualunque cosa accada.

    Alfred Souza dice "Per tanto tempo ho avuto la sensazione che la mia vita sarebbe presto cominciata, la vera vita! Ma c'erano sempre ostacoli da superare strada facendo, qualcosa d'irrisolto, un affare che richiedeva ancora tempo, dei debiti che non erano stati ancora regolati.
    In seguito la vita sarebbe cominciata.
    Finalmente ho capito che questi ostacoli erano la vita."
    Questo modo di percepire le cose ci aiuta a capire che non c'é un mezzo per essere felici ma la felicita è il mezzo.
    Di conseguenza, gustate ogni istante della vostra vita, e gustatelo ancora di più perché lo potete dividere con una persona cara, una persona molto cara per passare insieme dei momenti preziosi della vita, e ricordatevi che il tempo non aspetta nessuno.
    Allora smettete di aspettare di finire la scuola, di tornare a scuola, di perdere 5 kg, di prendere 5 kg, di avere dei figli, di vederli andare via di casa.

    Smettete di aspettare di cominciare a lavorare, di andare in pensione, di sposarvi, di divorziare.
    Smettete di aspettare il venerdì sera, la domenica mattina, di avere una nuova macchina o una casa nuova.
    Smettete di aspettare la primavera, l'estate, l'autunno o l'inverno.
    Smettete di aspettare di lasciare questa vita, di rinascere nuovamente, e decidete che non c'è momento migliore per essere felici che il momento presente.

    La felicità e le gioie della vita non sono delle mete ma un viaggio.
    Un pensiero per oggi:
    Lavorate, come se non aveste bisogno di soldi;
    Amate, come se non doveste soffrire;
    Ballate, come se nessuno vi guardasse.
    Come va? Male? Non preoccuparti.

    Nessuno di noi ricorda i momenti migliori di ieri. E gli applausi se ne vanno!
    E i trofei si impolverano! I vincitori si dimenticano!
    Come va? Meglio?

    Le persone che segnano la differenza nella tua vita non sono quelle con le migliori credenziali, con molti soldi, o i migliori premi...
    Sono quelle che si preoccupano per te, che si prendono cura di te, quelle che ad ogni modo stanno con te.
    Rifletti un momento. La vita è molto corta!
    Tu, in che lista sei?
    Non lo sai?...

    Permettimi di darti un aiuto... Non sei tra i famosi, però sei tra quelli che ricordo per mandargli questo messaggio.
    Qualche anno fa, alle Paraolimpiadi di Seattle, nove atleti, tutti mentalmente o fisicamente disabili erano pronti sulla linea di partenza dei 100 metri.
    Allo sparo della pistola, iniziarono la gara, non tutti correndo, ma con la voglia di arrivare e vincere.
    In tre correvano, un piccolo ragazzino cadde sull'asfalto, fece un paio di capriole e cominciò a piangere.
    Gli altri otto sentirono il ragazzino piangere.
    Rallentarono e guardarono indietro.
    Si fermarono e tornarono indietro...ciascuno di loro.

    Una ragazza con la sindrome di Down si sedette accanto a lui e cominciò a baciarlo e a dire: "Adesso stai meglio?"
    Allora, tutti e nove si abbracciarono e camminarono verso la linea del traguardo.
    Tutti nello stadio si alzarono, e gli applausi andarono avanti per parecchi minuti.

    Persone che erano presenti raccontano ancora la storia. Perché? Perché dentro di noi sappiamo che:
    La cosa importante nella vita va oltre il vincere per se stessi.
    La cosa importante in questa vita è aiutare gli altri a vincere, anche se comporta rallentare e cambiare la nostra corsa.
     

    December 04

    portaabiti....

     

     

    November 27

    cosa mancava al primo uomo...."adamo".... ;P

     

    Adamo è nel Paradiso terrestre con tutti i comfort possibile, ma sente che gli manca qualcosa che riesce solamente ad accostare a un colore, un rosa pallido. Dio se ne accorge e crea la donna. Ma pecca di presunzione. Adamo voleva la Gazzetta dello Sport.

     

    November 24

    cosa voglion le donne...?!?!?!

    - Non vorrei essere brusco, ma che cosa vogliono le donne? Insomma, non riesco a capirlo. Vogliono che le invitiamo, vogliono che non le invitiamo, vogliono che facciamo il primo passo, che non facciamo il primo passo, vogliono che stiamo sopra, vogliono stare sopra loro, che usiamo il balsamo, che non usiamo il balsamo... Si può sapere che cosa volete?
    - Te lo dico, ma devi promettermi di non dire che te l'ho detto.
    - Lo giuro.
    - Perchè è un sacro segreto...
    - ...un sacro segreto.
    - Sei pronto?
    - Sì.
    - Sicuro?
    - Credo di sì.
    - Ok, vieni qui: non abbiamo la minima idea di quello che vogliamo.
    - Lo sapevo... Lo sapevo, che figlie di puttana.

    Dal film "P.S. I love you"
     
    November 19

    dilemma....

    HO GUARDATO UN Pò D TV TRA DOMENICA SERA E LUNEDì.....
    EVENTO PER ME + KE RARO....
    E MI SON INNAMORATO DI QUESTE 2 RAGAZZE...
    MA NON SAPREI PROPRIO CHI SCEGLIERE....Cuore rossoImbarazzato
     
     
     
    CRISTINA CHIABOTTO
     
     
     
     
    VANESSA INCONTRADA
     
     
     
    SONO VERAMENTE INDECISO.... Caldo
    November 17

    lettura di vita....

    I guai sono come i fogli di carta igienica, ne prendi uno, ne vengono dieci.

    Woody Allen

     

     

            

    November 14

    oggi mi sento quasi dolce...

    E quando trovate questo qualcuno particolare, tenetelo stretto, uomo o donna che sia, amatelo, coccolatelo, stringetelo. Esprimete i sentimenti con baci e carezze, perché è importante trovare il giusto qualcuno da baciare, da sognare. Tutti abbiamo bisogno di qualcuno da amare.

    Blues Brothers, "Everybody Need Somebody to Love"

     

     

    November 12

    dimmi il tuo parere...aiutami tu...!!!

    Amare é soffrire. Se non si vuole soffrire, non si deve amare. Però allora si soffre di non amare. Pertanto amare é soffrire, non amare é soffrire, e soffrire é soffrire. Essere felice é amare: allora essere felice é soffrire. Ma soffrire ci rende infelici. Pertanto per essere infelici si deve amare. O amare e soffrire. O soffrire per troppa felicità. Io spero che tu prenda appunti.  Cuore rosso

    November 10

    mamma & babbo

    Come spiegare ai bambini chi sono le prostitute ?
    In effetti non è facile!...
     
     
     


    *1) Se lo deve spiegare la mamma ...*


    Mamma e figlia su un taxi. La bambina, indicando due prostitute lungo la
    strada:
    'Mamma, cosa fanno quelle signorine?'

    La mamma: 'Aspettano il tram...'

    Il tassista:
    'No piccolina, quelle sono mignotte, scopano a pagamento!'

    E sempre il tassista, rivolto alla madre:
    'Signora, bisogna dire la verità ai bambini!'

    Dopo qualche minuto la bambina chiede:
    'Mamma, le prostitute possono avere dei bambini?'

    La mamma:
    'Certo, e da grandi fanno i tassisti...'



    *2) Se lo deve spiegare il babbo ...*

    Un bambino in macchina col padre vede alcune prostitute che battono sul
    viale, allora chiede al padre:
    'Chi sono quelle signore?'.

    Il padre (in imbarazzo):
    'Niente, niente; guarda dall'altra parte che bel negozio di giocattoli!'

    Il bimbo:
    'Sì, sì, l'ho visto, ma chi sono quelle signore?'

    Il padre:
    'Sono... sono delle venditrici ambulanti!'

    Il figlio:
    'Ah! E cosa vendono?'

    Il padre:
    'Vendono... vendono un po' di felicità...'

    Il bambino inizia a riflettere sulla cosa e il giorno dopo, a casa,
    apre il suo salvadanaio prelevando 50 euro con l'intenzione
    di andarsi a comprare un po' di felicità da quelle signore.

    Così quel pomeriggio si presenta da una delle prostitute e le chiede:
    'Signora, mi darebbe 50 euro di felicità per favore?'

    La donna resta allibita, ma visto il periodo di crisi, decide che non è
    il caso di lasciarsi sfuggire 50 euro;
    porta il bimbo a casa sua e gli prepara tre enormi fette di pane con la
    nutella.

    La sera il bimbo torna a casa e trova i genitori visibilmente preoccupati.

    Il padre gli chiede:
    'Dove sei stato fino ad ora? Eravamo in pensiero.'

    E il bimbo, guardando il padre:
    'Sono stato da una delle signore che abbiamo visto ieri, a comprare un
    po' di Felicità!'

    Il padre sbianca e gli chiede:
    'E... e a-allora... co-come è andata???'

    Il bimbo:
    'Beh! Le prime due ce l'ho fatta; la terza però L'ho leccata e basta..... '



    November 06

    se nè andato....

    Ex medico, scrittore di bestseller, sceneggiatore
    era malato di cancro. Suo il mitico "Jurassic Park"

    Addio a Michael Crichton
    conosceva il segreto di una storia

    Fu il creatore di ER, la serie che ha cambiato la televisione

     

     
     
    NEW YORK - Forse l'ironia aveva preso il posto della sua sfrenata fantasia. E la sua fama di creatore di dinosauri clonati aveva superato la sua bravura di sceneggiatore. Chi ha letto Next, il suo ultimo romanzo, ci ha trovato pesci sponsorizzati da multinazionali e qualche citazione di un buffo presidente del Consiglio di un Paese lontano (l'Italia) alle prese con curiosi esperimenti sebacei. Chi è stato dipendente dalle prime stagioni di Er - Medici in prima linea (tuttora in corso), sa quale macchina perfetta fosse quella serie e quale rivoluzione portò nel linguaggio televisivo. E' morto all'improvviso, era malato da tempo, pochi lo sapevano. In Memoriam, Michael Crichton, 1942-2008, come semplicemente si legge sul suo sito Internet. Dove si annunciano funerali privati.

    Basta qualche titolo per dare l'idea di chi fosse Crichton: Jurassic Park, Stato di paura, Preda, Sfera, Il mondo perduto, Congo. Romanzi spesso divenuti film, sceneggiature diventati successi di botteghino. Steven Spielberg, Dustin Hoffman, Sharon Stone, Samuel L. Jackson, Sean Connery, George Clooney (quando non era ancora George Clooney ma stava per diventarlo grazie a Crichton): quasi tutta Hollywood ha incrociato il suo genio. Agli Universal Studios di L. A. il parco a tema di Jurassic Park resta il monumento a una delle sue intuizioni più incredibili. E ogni giorno gli americani gli rendono omaggio facendo la cosa che probabilmente più rendeva felice Crichton: divertendosi. Divertirsi a navigare i laghi e i fiumi dove spuntano all'improvviso le creature preistoriche che avevano visto al cinema.

    Anche se Next non ebbe il successo di suoi lavori precedenti, Crichton era una risorsa. Pensare a lui significava pensare una sola cosa: bestseller, 150 milioni di copie vendute, milioni di telespettatori, migliaia di persone al cinema. Molti si interrogavano sul suo successo, molti non lo capivano, molti probabilmente lo declassavano a scrittore di genere. Invece il segreto è semplice ed è sotto gli occhi di tutti. Crichton era un artigiano della sceneggiatura, conosceva, lui laureato in medicina, il segreto di una storia.

    Un esempio. Il primo episodio di Er, 24 Hours. Medici che parlano tra loro, storie che si incrociano, uno che torna ubriaco e un altro, si capisce che è un suo amico, che lo sdraia su una barella a smaltire. Infermiere, una più inquadrata delle altre. Fuori, Chicago, la più bella città d'America. Dentro un medico con gli occhiali che non riesce a dormire più di pochi minuti prima che qualcuno lo svegli. Un problema in famiglia, la moglie vuole che lasci il pronto soccorso universitario per una vita e uno stipendio migliore. L'ubriaco si sveglia, è sobrio, lo vediamo all'opera. E' un pediatra, è bravo, maledettamente bravo, ma pieno di ombre. Uno studente appena arrivato. E' ricco, impacciato, viene travolto dalla mole di lavoro che un altro medico, un chirurgo, bravo, dannatamente bravo, gli somministra. Stop. Fermatevi e contate quante conflitti principali e secondari in pochi minuti Crichton ha tirato fuori con la sua idea.

    Secondo esempio. Chi o che cosa teme oggi l'uomo? Multinazionali, manipolazioni genetiche, violazione della privacy, clonazioni clandestine, virus creati in laboratorio e dispersi o venduti chissà dove e chissà a chi. In poche parole che ci sfugga di mano tutto quello che abbiamo messo in piedi. Tutto troppo in fretta, tutto troppo difficile da controllare, troppi soldi che girano, troppi interessi e troppo opachi. Ecco i nuovi nemici che Crichton ha messo nelle sue storie. Le nostre paure, il cocktail tra quello che abbiamo inventato e quello che non siamo in grado per avidità, miopia, inadeguatezza di tenere a bada.

    Questi sono i due elementi alchemici del segreto di Crichton: storie da raccontare e arte nel raccontarle. Aveva 66 anni, pensavamo che avesse ancora tanto tempo. Eravamo sempre in attesa di qualche sua nuova idea. Sicuri che ci avrebbe fatto ridere, piangere, pensare. In memoriam, Michael Crichton.

    (6 novembre 2008)
     
    è stato l'autore del mio libro preferito.....
    così lo ricordo.....
    forse è stata l'unica volta che ho pianto leggendo un libro...
    per questo lo ricordo....
    Be se vi capita di leggerlo...è tutt'altra cosa rispetto al scialbo film che hanno fatto...

     

    bè buonalettura a tutti.....    AnimoticonA bocca aperta

    November 05

    AMICI SICILIANI....

    STUPENDA......
     
     
    Due amici siciliani. Salvatore si rivolge a Carmelo:
    - Ciao Carme'... allòora... comu è 'st'Inghittterra?
    Carmelo:
    - Ah, Salvato'... magnifica è... però ci su' certi cose che non ho ccapito!
    - I quali sunnu Carme'?.
    - Pi' fàriti l'esempio le sttrade: lunghe, laggghe, quatttro cosssie di macccia... e le chiamano "strittt"! I pummman: alti, ddue piani... e li chiamano "bbass"! I fimmini: alte, biònde, occhi azzurri, cu du' minni (tette) tante... e le
    chiamano uommene! Ma una cosa proprio non c'arrivo a ccapiri: agli stop, u catttello: "ONE WAY". Ma dico io... che mincchia tinni futti a tia onne wado io?!?

    November 04

    la verità...

    IL DIFFICILE NON è DIMENTICARE......
     
     
     
    IL DIFFICILE è PERDONARE......
    SOPRATTUTTO QUANDO NON LO SI VUOLE FARE....  AnimoticonLinguaccia
     
     
     
     
    November 03

    riflessioni del mio pasato...

    A VOLTE TI FANNO RICORDARE I TUOI "ERRORI"....
    SON COSCIENTE DI AVER SBAGLIATO....
    MA NON SON AFFATTO PENTITO PER QUELLA VOLTA...PER QUEL GESTO...
    ANZI...LO RIFARI...
    October 29

    la dura realtà della vita...

    E' la vita! 


     
     

    Soprannomi: 
    Se Laura, Susanna, Debora e Maria vanno a cena fuori, si chiameranno l'un l'altra Susanna, Debora, Laura e Maria. 
    Se Mario, Luca, Carlo e Giorgio vanno a cena fuori, si rivolgeranno affettuosamente l'un l'altro come 'Ciccione', 'Testa di c*', 'Buffone' e 'Godzilla'.

     

     

    A cena fuori: 

    4 Uomini a cena fuori: anche se il conto è di 80 euro, ognuno tirerà  fuori 50 euro e dirà che non ha tagli minori, e non vorrà il resto.  

    4 donne a cena fuori: quando arriva il conto, compare la calcolatrice.

     

     

    Soldi: 
    Un uomo pagherà 5 euro per un oggetto che ne vale 2, se lo vuole. 
    Una donna pagherà 2 euro per un oggetto che ne vale 5,
    ma che non vuole. 


     

     

    Bagno: 
    Un uomo ha in media 6 oggetti nel bagno: uno spazzolino, un dentifricio, una schiuma da barba, un rasoio, un sapone e un asciugamano del Best Western.  
    Una donna ha in media 337 oggetti,
    la maggior parte dei quali un uomo
    non riesce a identificare.


     

     

    Discussioni: 
    Una donna ha l'ultima parola in ogni discussione. 
     Qualsiasi altra cosa un uomo dice
    è l'inizio di una nuova discussione.


     

     

    Futuro: 
    Una donna si preoccupa del futuro
    finché non trova un marito. 
     Un uomo non si preoccupa mai del futuro finché non trova una moglie.


     

     

    Successo: 
    Un uomo di successo è colui il quale guadagna più di quanto sua moglie sia
    in grado di spendere. 
    Una donna di successo è quella che
    trova quest'uomo.


     

     

    Matrimonio: 
    Una donna sposa un uomo sperando
    che cambi, e lui non cambierà. 
     Un uomo sposa una donna sperando che non cambi, e lei cambierà.


     

     

    Vestirsi bene: 
    Una donna si veste bene per fare shopping, dare acqua alle piante, buttare la spazzatura, rispondere al telefono
    e prendere la posta. 
     Un uomo si veste bene per i matrimoni
    e per i funerali.


     

     

    Naturalezza: 
    Gli uomini si svegliano dello stesso aspetto
    con il quale sono andati a dormire. 
     Le donne in qualche modo si deteriorano durante la notte.


     

     

    Prole: 
    Una donna sa tutto dei suoi bambini: appuntamenti dal dentista, i migliori amici, sogni, incubi, paure e speranze. 
    Un uomo è vagamente a conoscenza di una persona bassa che gira per casa. 


     

     

     Pensiero del giorno: 
    Ogni uomo sposato dovrebbe dimenticare i propri errori: non c'è ragione perché due persone ricordino
    le stesse cose.


    October 20

    buoninizio di settimana...e attenti in ascensore.. ;)

     

    Un ragazzo entra nell'ascensore e vi trova dentro un africano di stazza imponente.

    Le porte si chiudono e i due si trovano fianco a fianco.

    Il gigante nero lo osserva dall'alto in basso poi gli rivolge la parola con accento straniero:
    'Due metri, 120 chili, pisello di 40 centimetri , palle da un chilo ciascuna, Jim Rati'.
    Il ragazzo fa una smorfia e sembra sul punto di svenire.

    Allora il gigante nero lo afferra per la camicia e lo tira su come un fuscello.
    'Qualcosa non va?', chiede l'uomo gigantesco.
    'Scusi, puo ripetere quello che ha detto?', chiede l'altro con un filo di voce.
    'Due metri, 120 chili, pisello di 40 centimetri , palle da un chilo ciascuna, il mio nome e Jim Rati'.
    Il ragazzo emette un sospiro di sollievo: '

    Uffh, meno male... avevo capito 'Girati''.

     

    uahuahuahuah..

    October 16

    UOMINI &DONNE

     
     
    COME DICONO DI NO LE DONNE

    Tu sei un bravo ragazzo: meriti di meglio
    (quando si dice "bravo ragazzo" non c'è niente da fare)

    No, guarda, lasciamo le cose così come stanno: non roviniamo tutto
    (un po' come non andare in vacanza per rimanere contenti delle immagini viste in catalogo...)

    No, meglio di no, siamo troppo diversi e troppo uguali allo stesso tempo. Non potrebbe funzionare
    (forse forse l'ho scampata..)

    Non che mi dispiaccia: mi aspettavo che prima o poi saremmo arrivati a questo punto, ma mi sembrava che tu avessi già capito dai miei atteggiamenti come stanno veramente le cose
    (insomma: ti sei fatta corteggiare per dimostrare alle amiche che piaci)

    No, il nostro segno zodiacale non sarebbe compatibile
    (ah beh, se lo dice l'oroscopo..)

    Guarda, mi prendi alla sprovvista; dovrei pensarci, ma intanto continuiamo a vederci
    (ok, fissiamo un altro colloquio..)

    Alle volte mi chiedo chi sono, da dove vengo, dove vado: non ho trovato risposte per me stessa, figuriamoci per un altro
    (a volte capisco i talebani...)

    Io non posso pensare a te se non come a un buon amico o a un fratello
    (magari un cugino lontano già che ci siamo..)

    Restiamo amici
    (voglio che tu resti comunque disponibile così posso raccontarti nei più dolorosi dettagli cosa faccio con gli uomini che mi piacciono davvero).

    Sei come un fratello per me
    (non c'è speranza)

    Se me lo avessi chiesto un mese fa..
    Ma te l'ho chiesto!
    Due, volevo dire due mesi fa...

    Non posso perché ti voglio troppo bene!
    (eh già, di solito il fidanzato lo si odia o lo si tollera, giusto?)

    Sono una single per vocazione
    (mai mi metterei con uno sfigato come te)

    No, guarda, le donne come me sono destinate a rimanere sole (a forza di tirarsela sì!)

    C'è un po' di differenza d'eta'...
    (sei un matusa; e se fossi + giovane saresti troppo giovane)

    Mi attrai ma non in quel senso...
    (sei brutto sfigato e hai l'alito cattivo)

    La mia vita è già abbastanza complicata in questo periodo
    (non voglio che tu passi la notte da me, se no senti le telefonate degli altri ragazzi con cui mi sto dando da fare)

    Sono fidanzata
    (preferisco il mio gatto)

    Non mi metto mai assieme a qualcuno con cui lavoro
    (non uscirei con te nemmeno se fossimo nello stesso sistema solare, figurati nello stesso posto di lavoro)

    Sto dedicando tutte le mie energie alla carriera
    (perfino una roba noiosa come il mio lavoro è più divertente di te)

    No, guarda, è un periodo che sono distratta da cose più grandi di me. Devo prendere delle decisioni che non so prendere, e così la mia percezione delle cose è confusa e incoerente
    (ecco, adesso sono confuso anche io)

    L'ultima cosa che vorrei fare è ingannare qualcuno, a cui soprattutto tengo, così per gioco.

    Stare con te mi piace perché sei una persona davvero interessante e in gamba, ma il mio cuore è preso interamente da un'altra persona
    (che notoriamente non ti caga di striscio)

    Il mio ideale sarebbe farti felice in qualche modo, ma ovviamente non nel modo che mi chiedi tu
    (Eh?)

    Mi dispiace dovertelo dire così, ma su queste cose non si può mentire agli altri e soprattutto a sé stessi

    Può darsi che ci ripensi: è il momento che è sbagliato, non la persona
    (e adesso cosa faccio? torno dopodomani?)

    Non sei tu che non vai bene per me: sono io che non vado bene per te

    Non sei tu, sono io
    (sei tu! vedi Vocabolario delle donne)

    COME DICONO DI NO GLI UOMINI

    10. Sei come una sorella per me
    (sei brutta)

    9. C'è una piccola differenza d'età...
    (sei brutta)

    8. Mi attrai ma non in quel senso
    (sei brutta, la diplomazia comincia a scarseggiare..)

    7. La mia vita è già abbastanza complicata in questo periodo
    (sei brutta)

    6. Sono fidanzato
    (sei brutta)
    "Ah, si? E con chi?" E' una storia lunga
    (uh, si mette male!)

    5. Non mi metto mai assieme a qualcuno con cui lavoro
    (sei brutta)

    4. Non sei tu, sono io
    (sei brutta)

    3. Sto dedicando tutte le mie energie alla carriera
    (sei brutta)

    2. Sono un single per vocazione
    (sei brutta)

    1. Restiamo amici
    (sei incredibilmente brutta)

    LETTURA CONSOLATRICE PER COLLEZIONISTI DI 2 DI PICCHE...

    Quante sigarette fumo fra una scopata e l'altra? Una decina di stecche.

    Sono maschio, ma non esercito.

    Io sto alla figa come un diabetico alla sachertorte.

    Sono il piu' grande teorico della figa in Italia e il piu' grande pratico della sfiga in Europa.

    Quando la mia ragazza e' rimasta incinta il padre all'inizio era contrario all'aborto. Poi mi ha visto ed e' diventato favorevole.

    La prima volta che mi sono spogliato davanti ad una ragazza, lei mi ha detto: "Cos'e', una caccia al tesoro?".

    Non mi metto mai il preservativo perché mi fa sudare la mano.

    Molti la considerano una bomba-sexy, io al posto del pisello ho un petardino. Crede che potremmo essere una coppia esplosiva?

    L'amore è spesso cieco. Se ti bendo, trombiamo?

    October 13

    senza articolo di giornale...

    DALL'INFORMAZIONE DI PARMA DI VENERDì 10 OTTOBRE
     
     
     
    con RECALCATI...scusa se è poco.....